Brano a cura di Ilaria, Milano.

Tanti anni fa, appena ventenne e in piena ricerca di identità, mi sono avvicinata alle tecniche insegnate dal Maestro Chia, che allora andavano sotto il nome di “Tao Yoga”.

È facile, a 20 anni rimanere affascinati da grandi maestri, da grandi promesse che spesso rimangono disattese perché poi, questi “maestri”, spesso non sono altro che millantatori.

E invece il Maestro Chia si è rivelata una promessa mantenuta, andata ben oltre le mie aspettative.

In anni di pratica mi sono trasformata, specialmente a livello emozionale.

La persona ansiosa, costantemente preoccupata e vittima di pensieri ossessivi di paura che ero, è diventata col tempo una persona lucida, calma, che sa mantenere i nervi saldi anche in condizioni di stress.

Ad alcuni potrebbe sembrar poca cosa, ma per me questo elemento emozionale trasformativo ha innescato una lunga serie di cambiamenti positivi e mi ha permesso di cogliere opportunità e percorrere strade che altrimenti sarebbero state impensabili.

Le pratiche connesse all’Healing Tao mi hanno portato anche altri benefici: la salute complessiva del mio corpo è decisamente migliorata grazie ai vari Chi Kung proposti (alcuni, grazie a Dio, molto semplici da eseguire!).

Il Maestro Chia infatti, si concentra su ogni aspetto che compone l’essere umano, non solo le parti più intangibili (emozioni e mente) ma anche quella più fisica.

Del resto l’evoluzione dello spirito va accompagnata con l’evoluzione del corpo e se viviamo nel “mondo della materia”, beh … qualcosa dobbiamo farci con questa materia. Qualcosa di buono.

Tao Yoga, Healing Tao sono delle espressioni che possono apparire “esotiche”, utili ad indicare un mondo lontano che appartiene alla saggezza cinese ma non è così. Si tratta di un insieme di tecniche alla portata di tutti che permettono di accedere all’unica fonte di saggezza esistente: quella dentro di noi.

Ilaria, Milano